GUARITA DA DIVERSI MALI


Desidero ringraziare e lodare il Signore per tutto ciò che ha fatto nella mia vita, ma soprattutto desidero testimoniare ciò che è avvenuto il pomeriggio del 3 gennaio 2000 nel salone della Noce durante la preghiera di guarigione.
Stavo molto male, non riuscivo neanche a camminare per lo stato di affaticamento e per i dolori agli arti; la mia spalla destra non riusciva a sopportare il peso della borsa, e il dolore al fondo schiena era costante.
Non so nemmeno io come abbia potuto raggiungere la Chiesa. Quel giorno la Liturgia celebrava il SS .mo Nome di Gesù e il nostro caro papà Matteo ha invocato quel Nome con tutte le sue forze, ha pregato il Padre affinché nel Nome di Gesù ci potesse liberare da ogni malattia ed ha anche annunziato la guarigione di alcune persone che soffrivano di
dolori (e in particolare agli arti e al fondo schiena). Istintivamente ho cominciato ad alzare ed a ruotare il braccio destro continuamente; non riuscivo a credere a quello che stava succedendo; dopo la preghiera sono uscita dal salone: i dolori erano scomparsi; avevo ripreso le mie forze, ero un fringuello, ma per la poca fede ho pensato che si trattasse di una mia sensazione.Sono arrivata a casa, ho cenato, e per la prima volta dopo tanti mesi, sentivo lo stimolo della fame:stavo bene.
Nel mese di luglio del 1999 ero stata ricoverata nel reparto di medicina del prof. Pagliaro dell' Ospedale "Cervello" per una forma di Leucopenia, anemia e piastrinopenia e, in seguito alla biopsia osteomidollare, era stata confermata una diagnosi di mielodisplasia secondaria alla radio e chemioterapia che avevo fatto 4 anni prima per un carcinoma al seno. Di conseguenza non potevo prendere farmaci perché qualunque medicina avrebbe peggiorato la situazione. In breve, dal giugno '99, il mio stato di salute era pessimo: non avevo forze, per l'affanno non potevo parlare, le piastrine erano scese a 53.000, l'emoglobina a 10,7 e non potevo curarmi per via del carcinoma.
Non mi restava altro che affidarmi al Signore e Lui avrebbe sicuramente aiutato una mamma di famiglia che oltretutto era rimasta vedova da pochissimi mesi. Ebbene il Signore è intervenuto. Ha operato quel pomeriggio, in quel salone. Infatti, in quel momento, nel mio organismo si è sbloccata qualcosa che ha ripreso a funzionare. Da quel preciso istante il mio stato di salute è nettamente migliorato e tutto ciò è stato confermato dalle analisi che ho ripetute e dalle quali si evince che le piastrine sono salite a 105.000, l'emoglobina a 13, e pensare che i medici mi avevano messo in lista per il trapianto del midollo e avevano definito la mia malattia "una forma preleucemica". Insomma il Signore non mi aveva guarita soltanto dai dolori, mi stava guarendo da tutto; ogni giorno miglioro e ringrazio il Signore per i doni che elargisce quotidianamente sia a me che ai miei figli. E' vero, ho perso il marito, ma ne ho trovato un altro che si occupa di me e dei miei figli molto meglio di come avrebbe potuto fare il nostro caro Claudio. In famiglia viviamo la presenza costante del nostro Padre Celeste che provvede al sostentamento dei suoi figli.

Ti lodo Gesù, ti benedico, ti ringrazio per l'amore infinito che dai ai tuoi figli.

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