Con Gesù nel deserto
a cura di padre Matteo La Grua

L'angolo di padre Matteo: "Lo sbarco della New Age a Palermo"
a cura di padre Matteo La Grua

Ultima
di Giuseppe Cottone


CON GESU' NEL DESERTO


      Lo Spirito ci conduce nel deserto per essere tentati; l'iniziativa è dello Spirito, la finalità è la tentazione. Lo Spirito di Dio spinge l'uomo Gesù e lo conduce nel deserto dove si possa incontrare col suo antagonista per vincerlo e compiere la missione salvifica.
Nel deserto di giuda ci sono le fiere e c'è il diavolo che mette alla prova l'uomo per saggiarlo attraverso le tre concupiscienze (della carne del mondo e dello spirito) di cui egli è il fomentatore.
Scendiamo con Gesù nel deserto: è inevitabile per l'uomo carismatico incontrarsi col nemico, la tentazione rientra nel cammino della vita spirituale, ma nella tentazione lo Spirito è con noi: Dio non lascia mai la sua creatura, anzi la sostiene sempre. L'uomo cammina tra due spiriti: quello del bene e quello del male; usando la facoltà di scelta, sceglie Dio e rinuncia alle tenebre; Dio vuole questa prova d'amore. E' una prova necessaria nel cammino come lo fu per Tobia e per Giobbe. L'uomo di Dio deve entrare nel deserto perché è lì che comincia il vero cammino verso la santificazione.
Gesù nel deserto diventa per noi modello e forza del combattimento spirituale, mediante il suo spirito. Gesù come uomo si sottomette alla tentazione del maligno e soffre nella sua carne umana tutte e tre le tentazioni. Il diavolo lo tenta approfittando della situazione: Gesù ha fame, sarebbe perciò stato ragionevole usare del suo potere per sfamarsi (trasformando le pietre in pane) ma col discernimento si accorge che è una tentazione del maligno e con la sua risposta: "Non di solo pane vive l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio" risale dai livello materiale a quello spirituale.
Il diavolo è astuto, si accorge che  Gesù ha usato la Parola di Dio e la userà anche lui nell'altra tentazione: la tentazione dello spettacolare, del successo.
Gesù deve compiere la sua missione, farsi riconoscere come Messia: quale migliore occasione dunque che buttarsi giù dal pinnacolo del tempio, sicuro che Dio interverrà come sta scritto? Ma Gesù è chiamato all'umiltà, al nascondimento e ai sacrificio e risponde: "Non tenterai il Signore tuo Dio". Con ciò sottolinea di essere Dio. Il diavolo non demorde e tenta l'ultima carta: gli mostra dall'alto di un monte, con la sua fantasmagoria, tutta la gloria del mondo e dei regni (ormai suo dominio) e gliela offre, a condizione che Egli si prostri ad adorarlo. Gesù lo caccia rispondendogli che solo dinanzi a Dio ci si prostra ed egli se ne va, per ritornare al momento fissato cioè nell'ora delle tenebre», nella Passione, quando Gesù sarà condannato a morte e ancora tentato negli ultimi giorni della sua vita. Ma sarà proprio allora che Satana verrà scacciato da questo mondo, perché Gesù vince il peccato e vince la morte. L'uomo di Dio viene condotto nel deserto per essere tentato. Chi non è tentato è perduto; nella tentazione, Dio viene in aiuto. Dobbiamo tutti combattere. un combattimento spirituale; anche le anime innocenti sono sottoposte a tale combattimento. Il deserto è luogo di solitudine: l'uomo è solo con Dio, solo con se stesso, solo col male; il cammino è difficile e si è privi di tutto. E' il luogo della lotta, luogo di preghiera e luogo di penitenza, dove si sperimenta la totale dipendenza da Dio. Ma nel deserto non tutto è negativo, è vero che vi sono le fiere pronte ad assalire ma vi sono anche gli Angeli pronti ad intervenire. Lo Spirito ci conduce verso la Santità, facendoci emergere dalle tre concupiscenze per formare l'uomo nuovo, secondo Cristo.

Riceviamo dallo Spirito tre forze: - la potenza della Parola; è la parola viva, animata e infocata dallo Spirito che mette in fuga Satana; - la potenza di vincere il nemico con la potenza della Preghiera nello Spirito Santo, alla quale il maligno non può resistere; - la potenza di liberarci dagli effetti della tentazione, dagli influssi negativi che ci impediscono il cammino. Dopo la tentazione infatti il maligno lascia qualcosa di suo in noi: il turbamento, la solitudine, lo smarrimento, che a volte diventa esistenziale. Talora si soffre per il timore di perdere Dio, il timore angosciante di perdere la pace, di allontanarci dalla via retta. E' questa la prova continua a cui è sottoposto l'uomo di Dio nel suo cammino di perfezione, attraverso la via purgativa, illuminativa e auditiva-mistica. Questa angoscia può crescere nelle anime dei Santi. Allora interviene lo Spirito che toglie il timore e mette l'amore di Dio. Lo Spirito Santo conduce l'uomo nel cammino di santificazione: è Lui che santifica l'uomo nella mente, net cuore, nei sensi, nel corpo. E' l'ora in cui lo Spirito trasforma l'uomo vecchio nell'uomo nuovo e col suo influsso esercita potere sull'uomo di Dio, lo guida e gli dà il senso della sua preghiera:il senso di in abitazione dello Spirito:la desolazione è vinta dalla consolazione.Se davvero siamo sotto il dominio dello Spirito Egli ci santifica, dipinge in noi il volto di Cristo e attira la compiacenza di Dio.

                                                                   

                             Padre Matteo La Grua



L'ANGOLO DI P. MATTEO


LO SBARCO DELLA NEW AGE A PALERMO



Il
Mediterraneo dell'11 Marzo l998 portava a tutta pagina, nella Cronaca di Palermo, la notizia che in città era sbarcata la NEW AGE, "la dottrina che impazza in Occidente, trova i suoi proseliti in città, tra guru, corsi, oggettistica tibetana, medicina antroposofica". A dir vero la New Age era presente a Palermo, come in tutte le città d'Italia, da parecchi anni, in circoli esoterici; ora invece con grande apparato pubblicitaria ha impiantato le sue tende in diversi punti della città, reclamizzando le sue dottrine, le sue tecniche, i suoi prodotti. La nostra gente è stata colta, quasi all'improvviso, da questa novità, e si domanda che cosa è questa NEW AGE. Una risposta facile non si può dare perché essa non ha un volto dai connotati precisi, individuabili. Ma è una realtà funesta, propria di quest'epoca postmoderna, nata negli Stati Uniti, nel decennio '60-'70, e divulgatasi in breve tempo in tutto il mondo occidentale. Una corrente di pensiero molto vasta, diretta a cambiare la mentalità dell'uomo nella visione del mondo, il suo modo di concepire la Realtà, di rapportarsi a questa Realtà nei suoi diversi parametri.L'uomo del duemila, già, è entrato in un'altra Era, l'Era dell'Acquario, dopo essere uscito dall'Era dèi pesci; si è evoluto e deve prendere coscienza della sua vera Realtà. Nel cuore di tutto il Movimento "NEW AGE" c'è il "monismo", cioè 'il credere che tutto ciò che esiste nell'universo è una vasta, indifferenziata, impersonale unità. Non è una dottrina nuova, anzi è una dottrina antica ricorrente nelle diverse aree culturali di tutti i tempi, e con diverse qualifiche (materialistico, spiritualistico) - tutto ciò che esiste è materia - tutto ciò che esiste è Spirito -. Monista è il Panteismo~ bràhamanico (Vopanishat), Monisti sono i filosofi greci, Talete, Anassimene, Parmenide, Democrito. Di tipo monista nel Rinascimento è la filosofia della "forza divina" nella natura. Monista è la Magia scientifica di Cornelio Agrippa. Monista nell'età moderna, è Spinoza, e così altri filosofi dei secoli seguenti. La New Age attinte a larghe mani nel passato, ma vi dà un colore nuovo e una applicazione nuova. La New Age ama chiamare questa realtà unica l'Uno o Coscienza universale, o Energia vitale, cosmica, divina e in ultimo anche "Dio". Se domandiamo ai teorici acquariani come mai non percepiamo tutto questo nella nostra coscienza ci rispondono che non lo possiamo capire; ma soltanto farne esperienza attraverso uno stato alterato di coscienza. Lo stato normale di veglia che noi viviamo ogni giorno è una barriera insormontabile per siffatta illuminazione. Perciò bisogna aver fede, senza capire; e sperimentare a livelli più alti di coscienza. La New Age nella sua dottrina e nella sua pratica è inconciliabile con la fede e la pratica cristiana. Sotto il profilo teologico essa comporta la negazione della trascendenza e della personalità di Dio, la creazione, la redenzione operata da Cristo Verbo incarnato; la resurrezione, i novissimi; insomma tutti i dammi della nostra santa Fede.
Sotto il
profilo morale è deleteria perché toglie l'idea di peccato, compromette la responsabilità personale, con la teoria della soggettività, della verità e della moralità, per cui è vero quello che per me è vero, è bene o male quello che per me è bene o male (relativismo teorico e relativismo pratico) manda in aria tutta l'etica cristiana. Pericolosa soprattutto la teoria della reincarnazione, che disimpegna l'uomo dal vivere bene la sua unica vita terrena, e che purtroppo fa breccia in parecchi cristiani. Suscita molto interesse la New Age sotto il profilo terapeutico per il grande interesse che noi
oggi abbiamo della salute fisica e psichica, compromessa dallo stress della vita e dalle molte malattie psicosomatiche. Qui il monismo ha buon giuoco, e fa da base a tante terapie che pullulano nell'ambito della New Age, con l'uso comune della
medicina olistica.
In verità la medicina occidentale è stata costruita sopra un processo di divisione del corpo umano in sistemi, organi, parti di organi, cellule e sistemi intracellulari. Questo processo ha generato una moltitudine di specialisti e sottospecialisti, con la conseguenza che parecchie volte il medico curante perde di vista il paziente. La medicina olistica, partendo dal punto di vista che noi non siamo una collezione di organi, ma siamo unità composta di Spirito, anima e corpo, prende di mira tutto l'uomo e cura la persona ammalata. Fin qui nulla di male. Del resto anche la medicina ufficiale in questi ultimi anni si orienta verso là cura di tutto l'uomo, cioè tiene in conto non solo la malattia ma la persona malata.   
Il male invece comincia quando come medicina per curare tutto l'uomo, che è composto di energia, usa una forma di energia vitale, si chiami prana, si chiama bioplasma, si chiami Ch'i, per scongelare l'energia congelata dell'uomo infermo. Questa energia vitale presente nell'universo viene manipolata e fatta fluire per guarire. Le terapie sono tante, e le tecniche si moltiplicano ogni giorno. Quali i risultati? L'esistenza di questa energia fisica non è provata. E le guarigioni da malattie psicosomatiche possono essere ottenute anche per suggestione. E non teniamo conto dell'attività del Maligno, che può nascondersi dietro queste pratiche, e può produrre guarigioni per ingannare e avvalorare movimenti falsi che allontanano dalla Fede. La New Age è presente in
tutti i settori della vita umana, nella cultura, nella scuola, nel commercio. La produzione editoriale in manuali, libri, riviste, è grande; c'è poi la televisione che propaganda la sua dottrina in servizi e spot pubblicitari e fomenta le arti mantiche. La New Age si è infiltrata nelle scuole e nei centri di educazione della gioventù. Produce giuochi e giocattoli per i bambini. E' nelle insegne commerciali, nei prodotti di consumo, nei simboli stampati sulle camicette dei nostri ragazzi. Sforna pentacoli, talismani, segni zodiacali in quantità impressionante. E' sostenuta nel mondo del commercio da grandi capitali e ha a disposizione per farsi largo dovunque il dio Mammona. Di fronte a questo vasto movimento quale deve essere il nostro atteggiamento di cattolici e in particolare di Rinnovati nello Spirito? Innanzi tutto nessuna paura, perché è lo Spirito Santo che regge la Chiesa, àncora di salvezza per il mondo. Anche questa vasta meteora che appesta l'aria che respiriamo passerà e si dileguerà, pur lasciando i suoi strascichi velenosi. E' la guerra del male contro il bene, di Satana contro Cristo. Ma Cristo trionferà. Ci incombe però il dovere di vigilare al di dentro dei nostri gruppi perché non ci sia alcuna infiltrazione che possa inquinare noi e le nostre famiglie, e di alzare la voce per combattere nell'ambito della Chiesa e con le forze migliori della Chiesa, questo serpente dalle mille squame che intorbida le acque della società. Ricordiamo ancora che la New Age nasce a cavallo degni anni '60 in America, ed è sincrona alla nascita del Movimento carismatico nella Chiesa cattolica. Si direbbe che dove e quando lo Spirito Santo ha fatto nascere il Rinnovamento che proclama la Signoria di Cristo, lo spirito delle tenebre, scimmia di Dio, ha fatto nascere il Movimento della New Age che proclama la signoria dell'uomo; e con la stessa tattica con cui sedusse Adamo e con la stessa prospettiva di potenza e di felicità: "Sarete simili a Dio, conoscitori e arbitri del bene e del male", sta portando l'uomo fuori strada.

                                                          Padre Matteo La Grua





ULTIMA

Aiutami, o Signore, a vivere la mia morte
Ora che il mondo m'ospita a vagare
Entro un'aria senza aliti di vento
Entro un mare senza voci di sirene
Sotto un cielo che piove grappoli di stelle
Al vivere la morte che m'aspetta

Nel segno che si compie al mio destino
Aiutami, o Signore, a vivere la mia morte
Nell'ultimo perdono
Al dono che mi hai fatto della vita
Sulla terra smarrita
Nel trionfo immortale
Dei tuoi cieli

Aiutami, o Signore, a vivere la mia morte
Nella giornata che non ha più ore
E non ha tempo
Il tempo del mio spirito
Che ritorna al nascere del mondo
Se la mia morte Tu a vivere m'aiuti
Mio Signore!

Giuseppe Cottone



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